venerdì 15 marzo 2013

PROPOSTE DEL PD SU COSA FARE ADESSO PER CAMBIARE DAVVERO



La serata di giovedì 14 marzo ha avuto un esito piacevolmente positivo vedendo tra l’altro un cospicuo numero di partecipanti, un’ottantina, tra cui diverse “facce nuove”.
La finalità dell’incontro era quella di ascoltare sia la base sia persone che con la politica non hanno nulla a che fare, evitando di ripetere l’ennesima, sterile analisi del voto. Anche  il  nuovo metodo scelto, con il quale ciascuno poteva intervenire per quattro minuti rivolgendosi direttamente al pubblico, è andato in questa direzione.
Missione compiuta: abbiamo volto lo sguardo al futuro ed al “cosa fare adesso”, tutto ciò non senza una buona dose di autocritica. Le parole d’ordine sono state SEMPLIFICAZIONE per abbattere il recinto che talvolta  allontana dalla politica facendo in modo che  il MESSAGGIO ARRIVI DIRETTO e che questo possa essere discusso e condiviso. La RETE ovviamente sarà, ancora di più di quanto già non lo sia, lo spazio in cui intendiamo confrontarci, coscienti di come qui si formi e si organizzi il consenso.
L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire con fierezza il rifiuto assoluto di un modo di fare politica basato sul sensazionalismo e su proposte farneticanti ed irrealizzabili, quali la restituzione dell’IMU, formulate solo per ottenere consenso elettorale e per rimarcare la COMPLETA CONTRARIETA’ a qualsiasi forma di accordo con il centro destra di Berlusconi.


FRANCESCO LICATA-PARTITO DEMOCRATICO

5 commenti:

  1. Siete i soliti inconcludenti, incapaci anche solo di sognare da persone reali.

    RispondiElimina
  2. Mi spiego meglio: ho tentato di fare il sondaggio sugli 8 punti e poco dopo mi sonotrovato a fare delle scelte "obbligate" per concludere il sondaggio. Come è possibile che debba essere obbligato a rispondere quando nessuna delle risposte rispetta il mio pensiero!!!!Sono indignato. Ma siete rimasti indietro !!! Si siete ... perchè io mi tiro indietro !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Pinco Pallo,
      l'obiettivo del sondaggio è ordinare, secondo una scala di urgenza dettata dai partecipanti, le priorità del prossimo governo che si basano sugli otto punti. Nella fase successiva le risposte a specifiche domande sono chiuse per evitare che si vada fuori tema. Ovviamente rispetto quello che lei dice e la invito ad indicarci quale sia il suo pensiero a proposito dei quesiti sottoposti. Potrebbe essere un modo per avere nuovi spunti.

      Francesco

      Elimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. A me è piaciuto molto il concetto espresso da una presente:"PARTECIPAZIONE E' FATICA".

    RispondiElimina